Pronti al confronto

febbraio 28th, 2011  |  Pubblicato in Interviste

Intervista all’assessore Luca Ceccobao: “Nessuna dismissione, valuteremo presto proposte e correttivi”

Pistoia, 28 febbraio 2011

“Siete andati fra i passeggeri stamani? Cosa è emerso? Ci sono stati problemi?”. S’informa al telefono con La Nazione, l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao, nel giorno del debutto della ‘nuova linea’ Porrettana. La ‘rimodulazione’ voluta dalla Regione «per far fronte ai tagli dei finanziamenti del Governo» ha sollevato un’ondata di proteste, che hanno portato a manifestazioni, assemblee pubbliche infuocate, e ha fatto scendere sul piede di guerra associazioni del territorio e degli utenti della ferrovie. Ma pur non pensando ad una retromarcia, l’assessore apre alla possibilità di qualche correttivo.

“Una cosa voglio ribadire — esordisce Ceccobao — e cioè che in nessun modo da parte nostra c’è intenzione di dismettere la linea porrettana. Le ferrovie hanno sempre un ruolo strategico, che va preservato e tutelato in ogni modo. Putroppo, a causa dei tagli siamo stati costretti a cercare di contenere le spese. La rimodulazione consentirà un risparmio di un milione e mezzo di euro: chi governa ha il dovere di assicurare servizi per tutti i cittadini, specie di quelli che abitano nelle piccole frazioni, ma allo stesso tempo deve essere attento all’utilizzo delle risorse. La Porrettana si estende su un territorio molto particolare: 22 treni al giorno per meno di 200 passeggeri erano troppi, per questo abbiamo deciso di rimodulare il servizio. Senza peraltro effettuare dei tagli ma semplicemente prevedendo corse di autobus al posto di quelle dei treni”.

Ed è esattamente uno dei motivi di malcontento degli utenti…

“Perchè?”.

Per esempio perchè, fanno notare molti, le fermate dei bus sono più lontane dai centri abitati rispetto alle stazioni ferroviarie…

“Anche i treni non fermano sempre vicino alle abitazioni. Comunque siamo disponibili, per quanto possibile, a venire incontro alle richieste. E’ quanto abbiamo già fatto, per esempio, per i lavoratori AnsaldoBreda, spostando di un quarto d’ora la partenza dei bus e prevedendo una fermata davanti lo stabilimento”.

E ulteriori correttivi sono possibili?

Siamo disponibili a valutare eventuali proposte, purchè all’interno del budget. Ovvero purchè venga confermato il risparmio previsto. Il tavolo tecnico di cui fanno parte Regione, Comuni di Pistoia e Sambuca, Provincia e Comunità montana e che si riunirà nei prossimi giorni, servirà anche a questo. Come si vede da parte nostra non c’è nessuna intenzione di dismettere la linea”.

Eppure i passeggeri sono infuriati…

“Forse proprio perchè è scattato un meccanismo di paura. Il mio assessorato ha proposto un protocollo per assicurare che la linea non sarà dismessa”.

Ma perchè la Regione si è accanita proprio con la Porrettana? Era l’unica in perdita?

“Non c’è nessun accanimento. Siamo partiti da lì per rimodulare tutte le linee ferroviarie toscane. Il territorio pistoiese non sarà certo l’unico interessato alle novità”.

Però anche da fuori Pistoia la riorganizzazione non ha riscosso un particolare successo: c’è addirittura chi ha invocato le sue dimissioni…

“Il sindaco di Granaglione? Vada a Bologna a lamentarsi. Io non mi posso dimettere, sono troppo impegnato a riformare il servizio di trasporto pubblico”.

 

fonte : La Nazione Pistoia

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