L’ autobus non li aspetta

marzo 9th, 2011  |  Pubblicato in Articoli

 

 

 

 

 

 

 

Tre studenti di Maresca raccontano la loro odissea.

Maresca, Pistoia 9 marzo 2011

Ancora disagi e lamentele sulla linea ferroviaria Porrettana, con la soppressione di alcune corse proprio nell’ora di punta. La tratta in questione, stavolta, è quella tra Pracchia e Porretta Terme. Il treno che erano soliti prendere anche alcuni studenti di Maresca, da quando è stato istituito il servizio sostitutivo sta creando ai ragazzi, ma anche ai loro genitori, malumore e arrabbiature. I tre studenti frequentano da tre anni l’istituto tecnico industriale a Porretta e da quando, ai primi di marzo è nato il servizio bus alternativo, la loro vita è stata completamente stravolta da una miriade di orari e coincidenze da prendere e da rispettare.

Gli studenti abitano a Maresca e sono Morgana Zinanni, David Bartelloni e Simone Graziani. Hanno 17 anni e ancora non sono, quindi, patentati. Ecco il loro racconto. Simone Graziani parla in questo modo della nuova esperienza a bordo del pulman e non del treno: «E’ un incubo. Quando arriviamo a Pracchia il servizio sostitutivo non ci aspetta, è gia successo che il bus sia partito senza vedere se in stazione c’è nessuno, oppure arriva prima di noi e non vedendo pendolari sia gia partito alla volta di Porretta Terme.

Alcuni giorni fa ad esempio, e questo lo hanno detto tutti i ragazzi, l’autista del nostro bus ha letteralmente rincorso per le strade di Pracchia il pulman che doveva farci salire a bordo. I due autisti si conoscevano e allora a colpi di clacson si sono riconosciuti e cosi siamo saliti a bordo». «Con questo servizio nuovo – gli fa eco David Bartelloni – per noi è nato il disagio. Ci alziamo presto, alle 6.58 e prendiamo la corsa del Copit da Maresca che arriva a Pracchia alle 7.13 circa. Fin qui tutto va bene. Prima si aspettava 20 minuti in stazione l’arrivo del treno e alle 8.10 circa si era a scuola, giusto per l’orario delle lezioni. Ora invece se tarda il nostro bus da Maresca e quello che parte da Pistoia per portarci a Porretta pure, si perde la corsa e si resta fermi. Per non parlare poi di alcuni giorni fa quando è nevicato: l’autobus non è proprio arrivato». Morgana Zinanni invece dice: «Eravamo abituati al treno, la strada Porrettana fatta con il pulman è brutta, tutte curve e se nevica sono guai. Per non parlare poi del ghiaccio, con il treno questo non succede ad esempio.

Ma se c’è la ferrovia perché non si deve sfruttare? – si domanda Morgana – Poi un altro aspetto che nessuno ha detto è che noi, quando riusciamo ad arrivare in tempo a Porretta, dobbiamo anche uscire mezzora prima da scuola, solo in questo modo si riesce a prendere il treno per Pracchia, altrimenti ci aspetta ancora lo scomodo servizio del bus.

fonte : Il Tirreno Pistoia

Scrivi un Commento

Current ye@r *

Commenti recenti

    Calendario

    marzo: 2011
    L M M G V S D
    « feb   apr »
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031