Proteste dall’Emilia

aprile 12th, 2011  |  Pubblicato in Articoli

Il Pdl interroga la Regione: «Tagli inaccettabili»

Porretta, 12 aprile 2011

Non si placano le polemiche e discussioni sui tagli alla ferrovia Porrettana, anzi nelle ultime due settimane si è fatta sempre più sentire la voce d’oltre-Appennino. Il tema a Bologna è diventato oggetto di un’interrogazione regionale da parte di Matteo Richettini del Popolo della Libertà. L’esponente di centro-destra ricorda che la linea Porrettana transita nel territorio emiliano per il 40% del suo percorso, interessando le stazioni di Porretta Terme, Molino del Pallone e le fermate Ponte della Venturina e Biagioni Lagacci. L’assessore alla mobilità della regione Toscana Luca Ceccobao, scrive Richettini, «invece di concertare con tutti gli enti locali la rimodulazione del servizio ferroviario, ha escluso in modo arbitrario, dal confronto, gli enti locali della Regione Emilia Romagna interessati ovvero Granaglione) Castel di Casio, Porretta Terme e Camugnano. L’assessore toscano è arrivato addirittura ad espellere dalla riunione sulla tratta ferroviaria in questione un assessore del Comune di Granaglione». Comportamenti che, secondo l’esponente di opposizione al consiglio regionale emiliano, «creano grave pregiudizio e ledono fortemente lo spirito di collaborazione che ci dovrebbe essere tra enti che hanno servizi in comune e sinergie territoriali d’insieme».  Giudicando come unilaterale la decisione della Regione di sopprimere sei corse di treni sostituendole con 12 linee di autobus, Richettini è convinto che «con questa decisione della Regione Toscana si potrebbero deteriorare i rapporti tra Comuni toscani ed emiliano romagnoli che su questo territorio di confine regionale hanno molti servizi in comune: banda larga; attività turistiche, bonifica renana, Hera, consorzio Cosea, strade Ss 64 Anas». Non solo, Richettini fa presente che l’ospedale di Pistoia si trova a 30 chilometri e quello di San Marcello a 32 chilometri. Cosea ha sede nel comune di Castel di Casio (Bo) e il Comune di Sambuca Pistoiese è, insieme a tutti quelli della montagna pistoiese e Pescia, dentro Cosea consorzio; Cosea ambiente; Cosea Sistemi biologici; Cosea servizi. Stesso dicasi per il consorzio di bonifica Renana.  Richettini chiede come mai la Regione Emilia non è intervenuta a tutela dei comuni emiliano-romagnoli interessati alla linea ferroviaria. Inoltre, l’esponente del Pdl vuole sapere «se non sia il caso d’intervenire urgentemente per aprire con la Regione Toscana e i comuni interessati una nuova fase di confronto che veda coinvolti direttamente tutti gli Enti interessati. Per quale motivo la Regione Toscana ha deciso in modo arbitrario di sopprimere 6 corse della tratta ferroviaria Pistoia-Porretta sostituendole con 12 corse di autobus». Infine, Richettini chiede alla giunta regionale emiliana «per quale motivo l’assessore del Comune di Granaglione è stato invitato ad andarsene da una riunione sulla tratta in questione. Quali sono i motivi per i quali la Regione Toscana non coinvolge direttamente sulla questione ” ferrovia-Porrettana” anche i comuni della Provincia di Bologna».

 

fonte : Il Tirreno Pistoia

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