Delusioni

giugno 16th, 2011  |  Pubblicato in Articoli

“Non avrei mai creduto che nel ventunesimo secolo il treno potesse essere sostituito da un autobus a benzina.”

Questo è il pensiero che ho avuto quando l’assessore dei trasporti della Regione Toscana ha cancellato dalla linea ferroviaria, la Porrettana, il 70% dei treni.
Sono Gianluca Pazzagli, laureando in Scienze Motorie alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze e Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Sportinsieme di Pistoia; per nove anni ho utilizzato il treno delle ore 9:21 che da Pistoia portava a Sammommè i bambini che partecipano al mio centro estivo. Quest’anno quel treno non c’è più… Eliminato dalla tabella degli orari, come tanti degli altri treni di questa storica linea ferroviaria, senza alcun modo di poter dare un mio parere in merito, proprio come è accaduto a tutti coloro che vivono nelle zone attraversate dalla “Porrettana”. Una bella delusione che, oltre a darmi un enorme dispiacere, ha causato numerosi disagi alla mia società sportiva e a tutti i BAMBINI, dai 5 fino ai 13 anni, che partecipavano e avrebbero partecipato alla mia iniziativa.
Dopo lo sconforto ho pensato proprio a loro, i Bambini. I bambini che alle 9:21 tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, salivano sul treno entusiasti, felici di vivere il viaggio in treno con i loro amici, euforici nel vedere il paesaggio dal finestrino e soprattutto liberi di muoversi nel loro vagone senza preoccuparsi di dover rimanere incollati al sedile per paura del mal d’auto. Ma oggi, 13 Giugno 2011, invece di vedere nel vagone del treno 40 o 50 bambini entusiasti, mi sono dovuto accontentare di vedere solo 16 splendidi sorrisi. Perché questo è successo, grazie alla cancellazione del treno delle ore 9:21 la partecipazione al mio centro estivo è diminuita dell’80%.

Per parlare in parole spicciole questo ha tolto ai bambini di Pistoia la possibilità di usufruire di un efficiente servizio che da nove anni funzionava benissimo e inoltre ha causato a me ed ai miei collaboratori numerose perdite economiche. Tra i miei collaboratori, compreso me, ci sono laureati in Scienze Motorie, Diplomati ISEF e istruttori di varie discipline sportive, che durante tutto l’inverno si spaccano la schiena per arrivare alla fine del mese con uno stipendio quasi decente lavorando, con progetti privi di contratto, nelle scuole elementari; per chi non lo sapesse, come probabilmente il nostro caro assessore, le scuole a Giugno chiudono e tutti quelli istruttori di educazione motoria rimangono per tre mesi (Giugno, Luglio, Agosto) senza un euro nel portafoglio. Ecco perché si rimboccano le maniche e per buona parte dell’estate devono organizzarsi con altre attività, come per esempio il centro estivo a Sammommè, per cercare di arrivare a Settembre.
Ma la cosa che proprio non riesco a comprendere è la validità di questo cambiamento. Ci è stato detto che la linea non era sfruttata a sufficienza, ma allo stesso tempo sono stati inseriti degli autobus per sostituire i treni cancellati. Intanto solo nei mesi di Giugno e Luglio su quel treno salivano una media di 40 bambini ad andare e 40 bambini a tornare, per 5 giorni alla settimana per una spesa di € 2,40 ciascuno; facendo due conti rapidi alle ferrovie dello stato entravano nelle casse circa € 3000 solamente con il nostro contributo in soli due mesi.
La cosa ancora più assurda è che nonostante aver speso un sacco di soldi per i biglietti del treno, questi numeri all’assessore del Regione Toscana non risultano. Le cose sono due, o ci prendono in giro o i motivi per queste cancellazioni sono altre. Allora mi sono messo a riflettere: il treno non inquina come l’autobus, il treno percorre in minor tempo lo stesso tratto dell’autobus, il treno non deve effettuare manovre assurde per raggiungere determinate zone, il treno d’inverno ha molti meno problemi durante il tragitto; per questo vorrei chiedere al Signor assessore quali valutazioni ha fatto per sostituire il treno con degli autobus. Sicuramente gli orari della linea Porrettana potevano subire delle modifiche, però prima di metterli in atto sarebbe stato corretto interpellare coloro che su quei treni ci viaggiano
.
Per questo ringraziamo il nostro caro assessore per la brillante idea di cancellare determinati orari ed indebolire la storica linea ferroviaria Porrettana, causando disagi, oltre agli abitanti delle zone attraversate da quest’ultima, a noi istruttori ma soprattutto ai bambini di Pistoia.
A.S.D. SPORTINSIEME
Il Presidente
Gianluca Pazzagli

 

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